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Visualizzazione dei post con l'etichetta Taranto

Carmine Church: the Main Character of Holy Week in Taranto

  It stands out right in the middle of one of the main streets of the centre of Taranto and is the main character of the Rites of Holy Week of Taranto. It’s Maria Santissima del Monte Carmelo Church or, as the inhabitants of Taranto call it, Carmine Church . There are many and diverse churches in Taranto , each one characterized by its own personality. Among them, there is one you can’t miss to see, overlooked d’Aquino street, one of the main walks of Taranto. It’s Maria Santissima del Monte Carmelo Church , better known from the inhabitants of Taranto as Carmine Church . But, compared to the others, this one plays an important role in the tradition of the town. Leggi in italiano

The 100 Farms of Crispiano: Masseria Russoli and the Donkey of Martina Franca

  A farm in the heart of Apulia that keeps an important heritage of Murgia. Let's discover Masseria Russoli, one of the Hundrend Farms of Crispiano that has dedicated its work to the protection and safeguard of the donkey of Martina Franca, in a bubble of serenity that smells like Mediterranean scrub. There’s a place in Apulia , between the plateau of Murgia and Taranto, where the Mediterranean scrub reigns, where the scent of rosemary blends with the one of lentisco and pine, where yellow flowers and red berries colour the scented bushes that grow between the soil and the rocks of Premurgia. Some hooves surely moves on this land: it’s the donkey of Martina Franca . Leggi in italiano

Le 100 Masserie di Crispiano: Masseria Russoli e l'asino di Martina Franca

  Una masseria nel cuore della Puglia che custodisce un importante patrimonio della Murgia. Scopriamo Masseria Russoli, una delle Cento Masserie di Crispiano, che si è dedicata alla tutela e salvaguardia dell'asino di Martina Franca, in una bolla di serenità che profuma di macchia mediterranea. C’è un posto in Puglia , tra il primo scalone della Murgia tarantina e Taranto, dove regna la macchia mediterranea, dove il profumo di rosmarino si mischia a quello del lentisco e del pino, dove i fiori gialli e le bacche rosse colorano i cespugli odorosi che crescono tra la terra e la roccia della Premurgia. Degli zoccoli si muovono sicuri in questo territorio: è l’ asino di Martina Franca . Read in English

Pettole, pettole!

What are "pettole"? Let's discover this traditional food, which is a symbol of Christmas period in the area of Taranto. Pettola . A little pillow of soft and hot dough. You take it from a corner with the tip of your thumb and your index finger: it’s fresh of frying, you know it’s hot, but you’re willing to risk for it. You bring it to your mouth and bite it, curling your lips not to burn them at least, and “crunch”. The thin crust doesn’t oppose: you sink your teeth in its soft heart.  Everything happens while your mother tells you off because you stole a pettola just taken off boiling oil and see your face writhing in the battle against heat in your mouth. Leggi in italiano

Santa Cecilia a Taranto

Santa Cecilia, il giorno che sancisce l'inizio del periodo natalizio nell'area di Taranto. Eventi, musica e le gustose pettole sono gli ingredienti principali di questa festa.  Oggi scopriamo questa tradizione tutta tarantina. Il giorno di  Santa Cecilia  per  Taranto  e i tarantini ha un significato particolare. Lo si aspetta, lo si celebra, nelle parrocchie i ragazzi si preparano a questa ricorrenza con cori per il consueto concerto. Con questi festeggiamenti inizia il tanto atteso  periodo natalizio di Taranto, il più lungo d’Italia. Read in English

Chiesa del Carmine: la protagonista della Settimana Santa di Taranto

  Campeggia nel bel mezzo di una delle principali strade del centro di Taranto ed è la protagonista dei Riti della Settimana Santa tarantina. È la Chiesa Maria Santissima del Monte Carmelo o, come la chiamano i tarantini, il Carmine .

Pettole, pettole!

  Cosa sono le pettole? Scopriamo questo cibo tradizionale, che è diventato un simbolo del periodo natalizio nell'area di Taranto. La pettola . Un cuscinetto di pasta soffice e calda. La prendi da un angolino con la punta di pollice e indice: è fresca di frittura, sai che è bollente, ma sei disposta a rischiare per lei. La avvicini alla bocca e la addenti, arricciando le labbra per non scottare almeno loro e “crock”. La sottile crosticina non fa alcuna resistenza: affondi i denti nel suo cuore morbido.  Tutto ciò mentre tua madre ti sgrida per averle rubato la pettola appena tirata fuori dall’olio bollente e vede la tua faccia contorcersi nella battaglia contro il calore nella bocca. Read in English

La leggenda della fondazione di Taranto

La fondazione di una città fa sempre riferimento alla storia, alle fonti certe, a chi e come è arrivato in un luogo e lì si è stabilito ponendo le fondamenta per un nuovo centro abitativo. Spesso però storie così antiche si mescolano con il fantastico, dando origine a una spiegazione leggendaria alla nascita di una città, come quella che narra di come un uomo arrivato dalla Grecia, figlio di Poseidone e della ninfa Satyria, di nome Taras sia stato il fondatore spirituale di Taranto .

Scopriamo il progetto Domus Armenorum: intervista a Giovanni Berardi

Durante il mese di novembre mi è capitato, sfogliando una delle guide di Taranto che ho in casa, di imbattermi in un trafiletto che parlava del progetto di gestione condivisa e partecipata Domus Armenorum , il quale si poneva come obiettivo la gestione, appunto, di un bene culturale della città vecchia di Taranto per evitarne l’abbandono. Il bene in questione è la chiesa di S. Andrea degli Armeni in Piazza Monteoliveto . La guida dice che per visitare la chiesa è sufficiente chiedere agli abitanti della piazza. Ho trovato questa iniziativa subito molto interessante, anche perché si occupa di una delle città che frequento maggiormente e che vorrei vedere prosperare anche turisticamente, perciò, senza pensarci due volte, ho scritto a Domus Armenorum perché mi parlassero di questa iniziativa, permettendomi così di scriverne qui sul blog. L’appuntamento con il responsabile, Giovanni Berardi, era fissato e ci siamo incontrati, giustamente, nella chiesa oggetto del progetto. A...

Palazzo Pantaleo a Taranto

L’aria salmastra scompiglia i capelli mentre si percorre il lungomare della città vecchia. Davanti a noi si staglia un panorama che suscita sentimenti contrastanti. Taranto è così: una città dove i contrasti convivono, dove il bellissimo e il bruttissimo condividono lo stesso orizzonte. Abbiamo di fronte un mare cristallino, un cielo limpido, gli yacht galleggiano ormeggiati nel porto; scostiamo gli occhi un po’ più in là e vediamo le ciminiere dell’ex Ilva.

Saint Cecilia in Taranto

Saint Cecilia, the day that marks the biginning of Christmas period in the Area of Taranto. Events, music and tasty pettole are the main ingredients of this feast. Today, we discover this unique tradition of Taranto. The day of  Saint Cecilia  has a particular meaning  for Taranto and its inhabitants. We wait for this day, we celebrate it, in churches boys and girls get ready for this event with choirs for the usual concert. The  Christmas period of Taranto, the longest of Italy , starts with these celebrations. Leggi in italiano

In spiaggia sull'isola di San Pietro

Ciabattine da mare, costumino, la manina stretta in quella della nonna, in fila, mentre lei e la zia chiacchierano con gente sorridente che io non riconosco. Aspettiamo impazienti il battello per andare in spiaggia sull’ isola di San Pietro . Quando ero piccola era mia abitudine passare una settimana di “villeggiatura” da mia nonna, a Taranto. Sì, ero vicino casa in fondo, ma ricordo quelle settimane come vere e proprie vacanze, in cui i miei principali pensieri erano giocare senza sosta con mia cugina e andare al mare, alla spiaggia dei sottufficiali, in particolare sull’isola di San Pietro. La traversata, il passaggio sotto il Ponte Girevole, l’acqua cristallina e il tempo passato sull’isola sono alcuni dei ricordi più preziosi che ho di quelle estati.

Domenico Carella in Taranto: Saint Pasquale Baylon's Church

Versione italiana In the previous post Alessio talked about the Chapel of hte Sacrament  in Saint Martino's Cathedral. This time we move and I take you in Taranto, following Domenico Carella's footprints. In this town there are several works of this painter, but I will linger on just one of them. Garibaldi Square and Saint Pasquale Baylon' Church

Domenico Carella a Taranto: San Pasquale Baylon

English version Nel post precedente Alessio vi ha parlato della Cappella del Sacramento in San Martino. Questa volta ci spostiamo e vi porto a Taranto seguendo le tracce di Domenico Carella . In città si trovano diverse opere di questo pittore, io, però, mi soffermerò solo su uno di queste. Piazza Garibaldi e la chiesa di San Pasquale Baylon

10 choses à voir à Tarente

Versione italiana   English version L'été met du temps à arriver dans les Pouilles et quelqu'un pourrait penser qu'il n'est pas encore le temps de regarder les destinations purement balnéaires pour les vacances. Bon, ça ne vaut pas pour le Salento: on prend la ville de Tarente . Elle est très appréciée pendant l'été, mais savez vous qu'elle une plaisante découverte dans toutes les périodes de l'année aussi? Voilà, par exemple, ce qu'on peut voir quand la chaleur fait place aux températures plus douces. Le Château

10 things to see in Taranto

Versione italiana     Version française Summer is slow to come here in Apulia and someone may think that  it is not right time to look at bathing places as holiday destinations yet. Well, not so wit Salento: let's see the town of Taranto It is very appreciated in summer, but did you know that it is nice discovery in other periods of the year too? Here, for example, what to see when heat gives way to mild temperatures. The Castle

10 cose da vedere a Taranto

English version      Version française L’estate tarda ad arrivare qui in Puglia e qualcuno potrebbe pensare che non sia ancora tempo di guardare a destinazioni prettamente balneari come mete vacanziere. Ebbene, questo non vale per il Salento: prendiamo la città di Taranto . È gettonatissima d’estate, ma sapevate che è una piacevole scoperta anche in altri periodo dell’anno? Ecco, per esempio, cosa vedere quando il caldo lascia spazio a temperature più miti. Il castello

Let's celebrate Saint Catald in Taranto

Versione italiana     Version française I say Taranto and I think: the town of two seas, the turning bridge, Cheradi Islands and breathtaking sunsets from the Lungomare. Those who have been in Taranto at least once in their life know what I'm talking about and have an idea of how important the sea is for it. Without the sea, Taranto  would feel lost: the has given to it everything, even its patron saint. Those who have arrived in this place from Mar Grande or have had the luck to make a boat tour on the two seas of Taranto may have notice the statue of a man dressed as a bishop at the entry of the harbour. Who is he? He's Saint  Catald , the patron saint of Taranto, indeed. Taranto from Mar Grande

Festeggiamo San Cataldo a Taranto

English version     Version française Dico Taranto e penso: città dei due mari, ponte girevole,isole Cheradi e tramonti mozzafiato dal Lungomare. Chi è stato a Taranto almeno una volta nella vita sa di cosa parlo e ha idea di quanto il mare la faccia da padrone in tutto questo. Senza il mare Taranto si sentirebbe persa: il mare le ha dato tutto, persino il suo santo patrono. Chi è arrivato in questo posto dal Mar Grande o ha avuto la fortuna di fare un tour in barca nei due mari di Taranto, avrà notato una statua di un uomo vestito da vescovo all’entrata del porto. Chi è costui? È San Cataldo , il patrono di Taranto, appunto. Taranto dal Mar Grande

MARTA: Sunday at the museum

Versione italiana      Version française Some days ago I was inespectedly invited to a visit at the MARTA , the Archaeological Museum of Taranto. Many of you may know it for its famous craftsmanship in gold that goes sometimes around the world in the most important archaeological museums. Taking advantage from the initiative #Sundayathemuseum , some friends and I decided to spend an hour immersed in the history of our town.