English version Fine giugno; una domenica mattina. Per molti doveva essere il momento per concedersi finalmente una giornata di mare. Ma, a dispetto delle tante preghiere, il sole non si è nemmeno affacciato. Densi nuvoloni marezzati di bianco incombono sul centro storico di Martina Franca . Sono le undici passate. Su piazza XX settembre, lo ‘stradone’, i turisti passeggiano sotto gli alberi, vicino alle panchine dei pensionati: rimediano alla gita in spiaggia andata buca. C’è un gruppo di bambini coi cappellini tutti uguali, guidati da sei adulti: una colonia, di sicuro; anche loro con l’abbigliamento ibrido del turista tradito dal maltempo: infradito, bermuda e giubbotto. Se ne stanno col naso per aria e osservano il san Martino a cavallo che sovrasta l’arco settecentesco da cui si accede alla città vecchia. Comincia a piovere. Entrare in un posto coperto diventa una necessità.