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Visualizzazione dei post con l'etichetta Sicilia

La Sicilia senza glutine: un itinerario

Un itinerario senza glutine lungo la costa della Sicilia orientale. Dove e cosa mangiare a Catania, Taormina, Ortigia e Noto assaggiando alcune tipicità della cucina sicula in tutta sicurezza per i celiaci Read in English All’inizio di agosto siamo andati in  Sicilia  a trovare degli amici che si sono trasferiti ad Augusta. Sapevamo che ci avrebbero portati in giro a visitare la loro zona e ovviamente ad assaggiare qualche tipicità. Quello che non sapevamo era che in realtà sarebbe stato un vero e proprio  tour gastronomico , con tanto di tappe da spuntare. Chiaramente erano al corrente della mia  celiachia , ma questo non è stato un problema, anzi. Ecco cosa ci hanno consigliato (giusto i fondamentali, eh) nei  tre giorni  in cui ci hanno ospitato.

I tesori di Palermo: la Cappella Palatina

Ho più volte parlato su questo blog della Sicilia e di quanto mi affascini la sua anima sospesa tra l’Oriente e l’Occidente, per esempio quando ti ho parlato della Cattedrale di Palermo o quando ti ho suggerito un itinerario per il capoluogo siculo . Adesso ti voglio parlare di un’altra bellezza di Palermo, che racconta ancora una volta il legame di questa terra con la cultura orientale. Sto parlando di un piccolo (ma neanche tanto) tesoro, nascosto (in bella vista, direi) all’interno del Palazzo Reale: la Cappella Palatina . La Cappella Palatina venne fatta costruire dal re Ruggero II d’Altavilla, il quale voleva certamente una chiesa sfarzosa per il Palazzo, ma come ti dirò tra poco, quello non era il suo unico scopo.

Un luogo sospeso tra Oriente e Occidente: la Cattedrale di Palermo

C’è un momento, quando ripenso a Palermo , che non dimenticherò mai e che riaffiora tutte le volte che si nomina questa città: quando vidi per la prima volta la Cattedrale di Maria SS. Assunta . La gente intorno a me accalcata nella via, decisamente troppo stretta per tutte quelle persone, e all’improvviso la visuale si apre. Non c’è tempo per tirare un sospiro di sollievo per lo spazio ritrovato, perché lo spettacolo che si pone davanti lo toglie di nuovo. Sembra un’oasi, che trasporta in un luogo sospeso tra Oriente e Occidente , al cospetto di uno dei gioielli di Palermo.

Federico II e i suoi castelli: Castello Maniace a Ortigia

Per una persona come me, affascinata dalla figura di Federico II di Svevia , il pensiero della Sicilia va a braccetto con quello dell’imperatore. Se la sua presenza in Puglia è stata notevole, in terra sicula si potrebbe dire che l’imperatore era onnipresente. Ecco perché quando sono stata a Siracusa con degli amici ho dato per scontato che avrei incontrato anche qui il buon vecchio Federico. Manco a dirlo che, quasi per caso, camminando per un’assolata e afosa Ortigia ci ritroviamo all’entrata di Castello Maniace .

Gluten free in Sicily: an itinerary

A gluten free itinerary along the East coast of Sicily. Where and what to eat in Catania, Taormina, Ortigia and Noto tasting some typical Sicilian food safely for coeliacs. At the beginning of August we’ve gone to  Sicily to see some friends who moved to Augusta. We knew that they would have guided us in a tour of their place and obviously made us taste some typical products. What we didn’t know was that, in reality, it would have been a real culinary tour with steps to check off. Obviously, they knew about my celiac disease , but it wasn’t a problem at all. So, here what they suggested (just the fundamental, eh) in those three days spent with them. Leggi in italiano

Un po' di refrigerio a Palermo: l'Orto Botanico

English version Questa estate, scoppiata un po' all'improvviso, ci sta facendo boccheggiare qui in Puglia. Alle volte si alza un po' di venticello che sembra darti un po' di sollievo, finché non ti rendi conto che hai accolto a braccia aperte una folata d'aria calda. 

L'Opera dei Pupi a Palermo

Quando sono stata a Palermo, tra le tante esperienze che ho vissuto ce n’è una che mai avrei pensato di vivere: assistere a un’ opera di pupi . Facciamo un preambolo, perché così la frase non dice assolutamente niente. Chi mi conosce sa che, almeno prima di questa esperienza, ho sempre evitato di assistere a spettacoli di pupi, perché, quasi mi vergogno a dirlo, mi facevano un po’ impressione. Avete presente quando qualcuno dice che ha paura dei clown? Ecco, non parlerei di paura, ma mi facevano uno strano effetto. Detto questo ci si potrebbe chiedere: “E come sei finita a vedere l’opera dei pupi?” Bene, cominciamo dall’inizio.

Una visita da brivido: le Catacombe dei Cappuccini

English version     Version française Davanti a me si apre un’immensa galleria. Una quantità enorme di scheletri è lì di fonte a me, in piedi lungo le pareti. Sono tutti vestiti con abiti d’altri tempi: alcuni guardano in alto, altri in basso e altri ancora sembrano fissarmi con le loro orbite vuote. Ne vedo alcuni che sembrano sghignazzare e altri urlare dallo spavento. Sono scheletri di uomini, donne e persino bambini in questo posto macabro e inquietante.

#unitinerarioalmese: Palermo, tra Oriente e Occidente

Version française     English version Palermo è una città in cui è possibile vedere ovunque l’unione di oriente e occidente , al punto da farmi pensare che questo sarebbe il paradiso per un orientalista. I suoi monumenti hanno uno stile talmente particolare da difficile rendere l’idea dando loro giustizia. Perciò mi affido a Guy de Maupassant, che nel suo Viaggio in Sicilia li descrive così: Quando si sono visti questi monumenti che appartenenti a epoche e origini diverse, possiedono un medesimo carattere, una natura identica, si può dire che non sono né gotici, né arabi, né bizantini, ma siciliani; si può affermare che esiste un’arte siciliana, uno stile siciliano, sempre riconoscibile, che fra gli stili dell’architettura è certo il più attraente, il più vario, il più colorato, il più ricco d’inventiva.   Sembrerebbe proprio una meraviglia, eh? E in effetti lo è. Con questo post vorrei proporvi un piccolo itinerario alla scoperta di alcuni dei monument...

Impressioni di Sicilia: Palermo

English version     Version française A differenza di tutti gli altri viaggi che ho fatto, attentamente pensati e organizzati con largo anticipo, questo a Palermo è stato del tutto inaspettato. Certo, la proposta di andarci mi era stata fatta un paio di settimane prima dell’effettiva partenza, ma allora ancora non sapevo se ci sarei andata davvero. La certezza è arrivata una settimana dopo, 7 giorni prima di partire. Qualcuno potrebbe dire: “Una settimana è più che sufficiente per organizzarsi”. Indubbiamente. Una settimana, però, non è stata abbastanza per prepararmi a ciò che avrei incontrato.  Ma andiamo con ordine. L'antico e il moderno nella stessa immagine