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Travelling Gluten Free: My Organization

In 2014 I found out to suffer from celiac disease . Since then many things have changed, especially speaking of travel . I’d never thought about food organization during a travel until that moment.  Fortunately, there are some tools that help people with celiac disease to feel at ease in all situation. In this blog post I talked about the websites that help us in this sense. In this one I want to tell you how I’ve changed my travel habits and how I organize my travel and my luggage to make my gluten free travel more comfortable.

Celiaci in viaggio: siti utili

English version     Version française Qual è la prima cosa a cui pensiamo quando organizziamo un viaggio? Trovare un tetto sotto il quale stare, certo. Fino a qualche tempo fa lo facevo anche io. Non consideravo, allora, un problema il dovermi procacciare del cibo durante il mio soggiorno, magari all’estero. Adesso, invece, è una delle mie priorità e oltre a pensare all’alloggio e al bagaglio, mi informo su quali sono i luoghi in cui posso trovare tranquillamente prodotti senza glutine . Ebbene sì, un celiaco deve sapere come muoversi per mangiare e soprattutto non stare male, privandosi di un giorno prezioso del suo viaggio. Oggi, a tal proposito, voglio condividere qualche sito che può semplificare la vita di noi “intolleranti” quando viaggiamo – sia in Italia che all’estero – e che può tornare utile anche chi vuole portare un celiaco a pranzo fuori.

Non mi ferma nessuno!

English version       Version française "Il Cortile" a Parma Da un paio di mesi ho scoperto di essere celiaca e sapete quale è stato il mio primo pensiero? No, non “Addio pizza, focacce, friselle e pani di tutti i tipi”, bensì “E come faccio quando sono in viaggio? Non potrò più assaggiare tutti i piatti tipici che voglio!” Sì, alle volte noi amanti dei viaggi non siamo del tutto obiettivi e razionali. Un giorno, poi, ho scoperto che invece potevo, sempre nel limite del possibile, lasciarmi andare tranquillamente a qualche piacere della gola: ho scoperto il circuito “Alimentazione Fuori Casa” dell’AIC, dove sono elencati i luoghi in cui un celiaco può recarsi e mangiare serenamente, senza troppa paura di sentirsi male dopo.