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Visualizzazione dei post con l'etichetta Palermo

Un luogo sospeso tra Oriente e Occidente: la Cattedrale di Palermo

C’è un momento, quando ripenso a Palermo , che non dimenticherò mai e che riaffiora tutte le volte che si nomina questa città: quando vidi per la prima volta la Cattedrale di Maria SS. Assunta . La gente intorno a me accalcata nella via, decisamente troppo stretta per tutte quelle persone, e all’improvviso la visuale si apre. Non c’è tempo per tirare un sospiro di sollievo per lo spazio ritrovato, perché lo spettacolo che si pone davanti lo toglie di nuovo. Sembra un’oasi, che trasporta in un luogo sospeso tra Oriente e Occidente , al cospetto di uno dei gioielli di Palermo.

A bit of refeshment in Palermo: The Botanical Garden

Versione italiana This summer, suddenly blown up, is making us gasp here in Apulia. Sometimes a bit of  wind blows and  it seems to give you a bit of relief, until you realize you have welcomed with open arms a rush of warm air.

Un po' di refrigerio a Palermo: l'Orto Botanico

English version Questa estate, scoppiata un po' all'improvviso, ci sta facendo boccheggiare qui in Puglia. Alle volte si alza un po' di venticello che sembra darti un po' di sollievo, finché non ti rendi conto che hai accolto a braccia aperte una folata d'aria calda. 

L'Opera dei Pupi a Palermo

Quando sono stata a Palermo, tra le tante esperienze che ho vissuto ce n’è una che mai avrei pensato di vivere: assistere a un’ opera di pupi . Facciamo un preambolo, perché così la frase non dice assolutamente niente. Chi mi conosce sa che, almeno prima di questa esperienza, ho sempre evitato di assistere a spettacoli di pupi, perché, quasi mi vergogno a dirlo, mi facevano un po’ impressione. Avete presente quando qualcuno dice che ha paura dei clown? Ecco, non parlerei di paura, ma mi facevano uno strano effetto. Detto questo ci si potrebbe chiedere: “E come sei finita a vedere l’opera dei pupi?” Bene, cominciamo dall’inizio.

A frightening visit: the Catacomb of Capuchins

Versione italiana   Version française There is a huge tunnel in front of me. There are a lot of skeletons in front of me, stand near the walls.  They are all dressed with clothes of old ages: some of them look up, others down and others seem to stare at me with their empty eye sockets. I see some of them that seem to sneer and others seem to scream in fear.  There are skeletons of men, women and even children in this macabre and frightening place.

Una visita da brivido: le Catacombe dei Cappuccini

English version     Version française Davanti a me si apre un’immensa galleria. Una quantità enorme di scheletri è lì di fonte a me, in piedi lungo le pareti. Sono tutti vestiti con abiti d’altri tempi: alcuni guardano in alto, altri in basso e altri ancora sembrano fissarmi con le loro orbite vuote. Ne vedo alcuni che sembrano sghignazzare e altri urlare dallo spavento. Sono scheletri di uomini, donne e persino bambini in questo posto macabro e inquietante.

#anitineraryinamonth: Palermo, between the Orient and the Occident

Versione italiana     Version française Palermo is a town where it is possible to see everywhere the union between the Orient and the Occident, at the point to make me think that it would be a paradise for an Orientalist . Its monuments have a so peculiar style that it is difficult to give properly the idea. For this reason I entrust Guy de Maupassand, who in his La vie errante describes them in this way: After seeing these monuments, which, though belonging to different periods and being different origin still have the same character, the same nature, one can truly say that they are neither Gothic nor Arabic nor Byzantine, but Sicilian; one can assert that there is a Sicilian art and style, forever recognizable, which is assuredly more delightful, varied, more highly colored and full of conceptions.   It seems a marvel, doesn't it? And in effect, it is. With this post, I would like to propose to you a little itinerary to discover some of the most bea...

#unitinerarioalmese: Palermo, tra Oriente e Occidente

Version française     English version Palermo è una città in cui è possibile vedere ovunque l’unione di oriente e occidente , al punto da farmi pensare che questo sarebbe il paradiso per un orientalista. I suoi monumenti hanno uno stile talmente particolare da difficile rendere l’idea dando loro giustizia. Perciò mi affido a Guy de Maupassant, che nel suo Viaggio in Sicilia li descrive così: Quando si sono visti questi monumenti che appartenenti a epoche e origini diverse, possiedono un medesimo carattere, una natura identica, si può dire che non sono né gotici, né arabi, né bizantini, ma siciliani; si può affermare che esiste un’arte siciliana, uno stile siciliano, sempre riconoscibile, che fra gli stili dell’architettura è certo il più attraente, il più vario, il più colorato, il più ricco d’inventiva.   Sembrerebbe proprio una meraviglia, eh? E in effetti lo è. Con questo post vorrei proporvi un piccolo itinerario alla scoperta di alcuni dei monument...

Impressions of Sicily: Palermo

Versione italiana     Version française Unlike the  other travels I have done, carefully planned and organized in advance, this one to Palermo has been unexpected. Sure, it has been proposed to me a couple of weeks earlier than the actual departure, but then I did not know if I could really go yet. Certainty arrived a week later, 7 days before the departure. Someone might say: "A week is more than enough to get organized". No doubt. But a week was not enough to prepare myself to what I would have met. The old and the new next to each other in the same picture

Impressioni di Sicilia: Palermo

English version     Version française A differenza di tutti gli altri viaggi che ho fatto, attentamente pensati e organizzati con largo anticipo, questo a Palermo è stato del tutto inaspettato. Certo, la proposta di andarci mi era stata fatta un paio di settimane prima dell’effettiva partenza, ma allora ancora non sapevo se ci sarei andata davvero. La certezza è arrivata una settimana dopo, 7 giorni prima di partire. Qualcuno potrebbe dire: “Una settimana è più che sufficiente per organizzarsi”. Indubbiamente. Una settimana, però, non è stata abbastanza per prepararmi a ciò che avrei incontrato.  Ma andiamo con ordine. L'antico e il moderno nella stessa immagine