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Professione viaggiatore, il viaggio attraverso gli occhi degli autori

  Durante il mese di giugno mi sono cimentata nell’impresa di scrivere un racconto per un concorso letterario a tema viaggio . Il concorso in questione era “ Professione viaggiatore ” ed era indetto da Idrovolante Edizioni. Gli scritti selezionati sarebbero stati inseriti in una raccolta, che sarebbe stata pubblicata a luglio. Erano i primi di luglio quando arrivò la mail che mi informava che il mio racconto era stato scelto. Quasi non ci credevo. Io, quella a cui era stato sempre detto che non sapeva scrivere, avevo scritto un racconto che sarebbe stato pubblicato. Io ero tra quei 30 autori prescelti per la raccolta Professione viaggiatore .

Bolzano - Il viaggio

Vediamo… dovrebbe essere… eccolo! Il bagaglio lo mettiamo nella cappelliera, cercando di non farci sopraffare dal suo peso. I miei genitori dal finestrino mi salutano. Il fischio! Si parte! E’ la prima volta che prendo il treno da sola: di solito con me c’è Alessio. Adesso invece mi aspetta a destinazione, a Bolzano. Ho da poco finito gli studi, non so ancora bene cosa fare della mia vita e, ovviamente, come ogni periodo di passaggio che si rispetti, sono confusa e fuori rotta. Una condizione del tutto nuova per me, che ho sempre saputo cosa volevo fare. Un viaggio in solitaria potrebbe essere chiarificatore oltre che rigenerante.

Perché scrivi di viaggi?

Molte volte ho sentito fare la domanda: “Perché viaggi?” Le risposte che ho ascoltato e letto sono state delle più varie, le ragioni sempre più che valide e condivise. Quello che mi chiedo adesso è: “Perché scrivo di viaggi?”

Dove sono stata e riflessioni sui viaggi

Version française     English version Rieccomi qui dopo mesi di assenza. Non è che non avessi nulla da scrivere o voglia di curare il blog, semplicemente non ho avuto la possibilità di dedicarmici perché ero in viaggio, più precisamente sono stata in Germania. Non ho semplicemente viaggiato, ma ho vissuto per due lunghi mesi da, per così dire, “ expat ”. Ebbene sì, per la prima volta ho provato cosa vuol dire vivere, studiare e lavorare in un paese che non è il mio. Ma andiamo con ordine.