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Visualizzazione dei post con l'etichetta Federico II di Svevia

Visita a Gioia del Colle: un itinerario

Un breve itinerario nel centro storico di Gioia del Colle alla scoperta dei suoi vicoli, delle sue corti e dello stretto legame con lo Stupor Mundi Read in English Sono sempre stata dell’idea che non sia necessario fare grandi viaggi per definirsi “viaggiatore” o per fare grandi scoperte. Anzi, spesso succede che proprio restando nei pressi di casa ci si stupisca di quello che si incontra.  La vita di tutti i giorni ci fa dimenticare che intorno a noi c’è tanto da scoprire e da imparare e di tanto in tanto è buona cosa avventurarsi con gli occhi di un turista in luoghi che “conosciamo”. Sono passata per  Gioia del Colle  miriadi di volte lungo il tragitto per raggiungere Bari da quando frequentavo l’università fino ad oggi e solo poco tempo fa sono riuscita a visitarla e dare un nome a quei monumenti che vedevo dalla strada. E pensare che dista solo mezz’ora di auto da casa.

I castelli di Federico II: il castello di Lagopesole

  Una visita al castello di Lagopesole, uno degli castelli di Federico II di Svevia meglio conservati Read in English Un cartello stradale: “LAGOPESOLE” “Siamo vicini a Lagopesole . Se facciamo in tempo vi va di fermarvi?” “Cosa c’è a Lagopesole?” “Un castello di Federico II .  È  uno degli ultimi che ha fatto costruire e anche uno tra quelli conservati meglio.” “Mmm..vediamo…”

Viaggiare da casa con i tour virtuali dei musei pugliesi

Il coronavirus ha bloccato tutti. Restiamo tutti a casa , aspettando che questa pandemia finisca e ci restituisca la libertà di uscire e vivere le nostre vite insieme. Chi viaggia ha dovuto fermarsi, rimandare tutti i progetti, annullare prenotazioni e posticipare visite. Non possiamo fare altrimenti. Anche io avevo tanti progetti, tanti viaggi su e giù per la Puglia e l’Italia, che sono stati rimandati a data da destinarsi. Come spesso si sente dire, capisci il valore di qualcosa quando sei obbligato ad allontanartene e mai come in questo momento ce ne stiamo rendendo conto.

Frederick II's castles: the castle of Lagopesole

A visit at the castle of Lagopesole, one of Frederick II's castle, which is also one of the best preserved. Leggi in italiano A road sign: “LAGOPESOLE” “We’re near Lagopesole . If there’s time, do you want to go there? “What’s in Lagopesole?” “ Frederick II’s castle . It’s one of the last he made built and also one of the best preserved.” “Erm…let’s see…”

I castelli di Federico II: il misterioso castello di Rocca Imperiale

Arroccato su un colle, imponente, controlla il territorio. Il suo è un compito importante: vegliare sul Golfo di Taranto e sulla quell’antica strada, la via Appia – Traiana. Ne ha visti di secoli susseguirsi, dal lontano 1221; tanti signori lo hanno posseduto e abitato; ha visto guerre, battaglie e briganti. Oggi accoglie i suoi visitatori e racconta loro la sua storia. Il castello svevo di Rocca Imperiale mi ha dato proprio questa impressione quando l’ho visto per la prima volta. Nessuno di noi sapeva della sua esistenza, nemmeno io che ormai tra i miei amici ho la fama di conoscere l’ubicazione di quasi tutti i castelli di Federico II.   Rocca Imperiale è un paesino che si arrampica su un colle al confine tra la Basilicata e la Calabria. In cima troneggia il castello. Lassù il vento soffia con forza, contribuendo a dare un’atmosfera un po’ gotica al complesso (e questo succedeva ad agosto. Prova a immaginare come potrebbe essere in autunno!).

Federico II e i suoi castelli: Castello Maniace a Ortigia

Per una persona come me, affascinata dalla figura di Federico II di Svevia , il pensiero della Sicilia va a braccetto con quello dell’imperatore. Se la sua presenza in Puglia è stata notevole, in terra sicula si potrebbe dire che l’imperatore era onnipresente. Ecco perché quando sono stata a Siracusa con degli amici ho dato per scontato che avrei incontrato anche qui il buon vecchio Federico. Manco a dirlo che, quasi per caso, camminando per un’assolata e afosa Ortigia ci ritroviamo all’entrata di Castello Maniace .

Visiting Gioia del Colle: an itinerary

I’ve always thought that it’s not necessary to make long journeys to define yourself a “traveller” or to make great discoveries. On the contrary, it often happens that staying near your home you can be surprised by what you meet. Every day life makes you forget that around you there is so much to discover and to learn and sometimes it’s good to venture yourself with the eyes of a tourist in places that you “know”. I’ve passed through Gioia del Colle so many times while going to Bari since when I attended university until nowadays and just recently I managed to visit it and to give a name to those monuments the I saw from the road.   And to think it’s just a half an hour by car far from home. The historic centre of Gioia del Colle dates back the 9 th century and still nowadays it keeps its original conformation. Many alleys snake and connect around a focal point, the Norman-Swabian Castle. Visiting this place in the Land of Bari is an excellent way to spend a morning in...

Federicus, l'Altamura medievale di Federico II

“Dal 28 aprile al 1 maggio c’è Federicus ad Altamura!” “E cos’è?” “È una festa medievale in onore di Federico II. Andiamo?”

Di funghi e castelli

Dopo tanta incertezza sembra che il sole abbia finalmente deciso  di graziarci col suo calore. Ci si incomincia a scoprire e a guardare con rinnovato interesse quella maglietta che ci piace tanto, dai colori sgargianti che gridano: "ESTATE". Sale man mano la voglia di passare le giornate fuori, in giro per posti inesplorati e cala inesorabilmente quella di andare in ufficio. Ed ecco che si aspetta il sabato, sperando che il bel tempo regga e non si tratti solo dell'ennesima illusione di un'estate un po' indecisa sul da farsi. Questo è lo stato d'animo in cui sto vivendo questo periodo: tutto si risveglia; il sole mi dona nuova energia e vedo un solo modo per poterlo sfruttare al meglio: fare una gita! Ho sofferto un po' ultimamente il non potermi spostare, ma puntualmente un impegno o il cattivo tempo mi imponeva di rimandare le mie scampagnate. Ora è giunta l'ora di darmi alla pazza gioia! Be', sì, ma ripartiamo in maniera soft.

Federico II e i suoi castelli: il Castello di Bari

English version Siamo giunti all’ultima tappa del nostro itinerario federiciano. Siamo a Bari , nella periferia del centro storico barese dove si trova il castello svevo . Non ci si accorge della sua presenza finché, sbucando dalla via che costeggia il Palazzo di Giustizia, non ce lo si ritrova davanti con il suo grande bastione lanceolato incorniciato dagli alberi che adornano il viale adiacente le sue mura. Durante gli anni dell’università non mi sono mai fermata ad apprezzare veramente quanto questa immagine sia maestosa e mi faccia spalancare gli occhi, lasciandomi senza parole. Come alcuni dei castelli visti in precedenza, anche questo nasce sulle rovine di un castello normanno e ha subito delle modifiche con il susseguirsi dei secoli e dei regnanti. Il bastione di cui dicevo prima, per esempio, è frutto dei cambiamenti effettuati nel ‘500 per difendere meglio il castello dal lato terra da eventuali attacchi di cannoni e altre armi da fuoco, esattamente lo stesso...

Federico II e i suoi castelli: il Castello di Gioia del Colle

English version “Moltissimi anni fa, in una terra tra il mare e le colline, vi erano un castello, un re geloso e una bellissima principessa rinchiusa in una torre”.

Federico II e i suoi castelli: il Castello di Trani

English version Dopo Andria e Barletta è arrivato il momento di Trani . Anche qui c’è un castello voluto da Federico II, forse uno dei più rilevanti, considerata la sua importanza dal punto di vista strategico, ma soprattutto perché è possibile apprezzarne la struttura originaria. Questa volta non sono stata guidata, piuttosto sono stata io a mostrare le bellezze di Trani a un amico americano, un frate (si capirà in seguito il perché è necessario questo dettaglio) in visita in Puglia per un matrimonio. Come dire, abbiamo colto la palla al balzo. A differenza del castello di Barletta, che nacque su un impianto normanno, quello di Trani venne concepito e fatto costruire da Federico II . Si trova nella rada di Trani, cioè in una zona più bassa rispetto al piano stradale, su un basamento roccioso direttamente sul mare. Per quanto strano possa sembrare, questa posizione era ottimale per difendere il castello, se si considera che il fondale marino è anche piuttosto basso, d...

Federico II e i suoi castelli: il Castello di Barletta

English version È giunta la volta del castello di Barletta , un'altra delle famose fortezze di Federico II che facevano parte della rete castellare di cui abbiamo parlato nel post precedente . Per questa visita ho avuto l’ottima compagnia e guida di un amico barlettano, un ragazzo che mi ha trasmesso tutto l' amore per la sua città mentre mi portava alla scoperta del centro storico. Vedere un posto attraverso gli occhi di chi lo vive e lo apprezza, a parer mio, è il modo migliore per scoprirlo. Tornando al castello, oggi è il punto nevralgico della vita barlettana , soprattutto durante l’estate. Basti pensare che si affaccia sul mare e durante la stagione calda una passeggiata sul lungomare è una regola. Lasciandosi alle spalle le strade del centro storico e oltrepassando il campanile del Duomo, si apre la visione di questa fortezza, massiccia e imponente, una di quelle costruzioni che solo a guardarle ti fa sentire protetto da tutto. A fare da contraffort...

Federico II e i suoi castelli: Castel del Monte

English version Se c’è un periodo storico che preferisco , quello è il Medioevo , in particolare associato alla storia della Puglia , quando questa era governata dal celeberrimo Federico II di Svevia , conosciuto anche come Stupor Mundi o Puer Apuliae . Non c’ è da stupirsi soprattutto per quest’ultimo soprannome, infatti Federico pare si innamorò della Puglia quando la visitò nel 1221 (e come dargli torto?) e vide questa terra ricca di boschi e fiumi. Considerando che la regione era ed è tuttora posta in una posizione strategica, non meraviglia che nel 1223 il sovrano spostò la capitale del suo regno, il Regno di Sicilia, da Palermo a Foggia. Diciamolo, quest’uomo così interessante fece tanto per la Puglia: quello fu uno dei periodi più floridi per questo territorio. Incentivò la produzione agro-alimentare con la diffusione di massarie regie , il commercio e la comunicazione all’interno del regno grazie a una rete castellare. Ecco, i castelli , forse la cosa che è arriv...