C’è un momento, quando ripenso a Palermo , che non dimenticherò mai e che riaffiora tutte le volte che si nomina questa città: quando vidi per la prima volta la Cattedrale di Maria SS. Assunta . La gente intorno a me accalcata nella via, decisamente troppo stretta per tutte quelle persone, e all’improvviso la visuale si apre. Non c’è tempo per tirare un sospiro di sollievo per lo spazio ritrovato, perché lo spettacolo che si pone davanti lo toglie di nuovo. Sembra un’oasi, che trasporta in un luogo sospeso tra Oriente e Occidente , al cospetto di uno dei gioielli di Palermo.