Passa ai contenuti principali

Merry Christmas!



Ovunque voi siate,

Partout où vous êtes,

Wherever you are,


Buon Natale!
Joyeux Noël!
Merry Christmas!



Enjoy yourselves!




Commenti

Posta un commento

Feel free to leave a comment!
I would be glad to know your opinion! ;)
Thank you! :)

Post popolari in questo blog

Folclore popolare: la figura del Laùro

Il folclore è la saggezza popolare tramandata di generazione in generazione. Rappresenta l’insieme di tradizioni e di credenze che caratterizzano un popolo, tanto da diventare il simbolo di una regione in particolare. Pensa, per esempio, ai Leprecauni per l’Irlanda: sono una parte imprescindibile nell’immaginario collettivo di questa nazione e della sua cultura. Eliminando i folletti taglieremmo via una fetta importante dell’identità della terra color smeraldo. Molto spesso le conoscenze tramandate oralmente, che sono entrate a far parte del patrimonio folcloristico di un luogo, erano un modo per dare un’interpretazione “plausibile” a qualcosa di sconosciuto e che la tecnologia del tempo ancora non riusciva a spiegare. Col tempo e l’avanzare della scienza queste credenze hanno perso il loro compito originario, per diventare qualcosa di affascinante, misterioso e, in alcuni casi, divertente. S oprattutto, però, sono qualcosa di cui non riusciamo a fare a meno, che ci r...

La leggenda della fondazione di Taranto

La fondazione di una città fa sempre riferimento alla storia, alle fonti certe, a chi e come è arrivato in un luogo e lì si è stabilito ponendo le fondamenta per un nuovo centro abitativo. Spesso però storie così antiche si mescolano con il fantastico, dando origine a una spiegazione leggendaria alla nascita di una città, come quella che narra di come un uomo arrivato dalla Grecia, figlio di Poseidone e della ninfa Satyria, di nome Taras sia stato il fondatore spirituale di Taranto .

Una visita da brivido: le Catacombe dei Cappuccini

English version     Version française Davanti a me si apre un’immensa galleria. Una quantità enorme di scheletri è lì di fonte a me, in piedi lungo le pareti. Sono tutti vestiti con abiti d’altri tempi: alcuni guardano in alto, altri in basso e altri ancora sembrano fissarmi con le loro orbite vuote. Ne vedo alcuni che sembrano sghignazzare e altri urlare dallo spavento. Sono scheletri di uomini, donne e persino bambini in questo posto macabro e inquietante.