martedì 29 settembre 2015

Heidelberg, l'università più antica della Germania


Quando sono arrivata a Heidelberg sapevo che questa città era (e lo è tutt’ora) famosa per la sua università. È la più antica di tutta la Germania ed anche tra le più prestigiose. Studiare a Heidelberg è un punto in più nel proprio curriculum. Infatti molti studenti stranieri, in particolare americani e giapponesi, vivono la propria esperienza universitaria proprio qui. Dunque è evidente quanto importante sia questa istituzione qui. Data la sua importanza, c’è anche la possibilità di visitarla e ha persino un museo sulla sua storia all’interno e, ovviamente, io non me la sono lasciata sfuggire.

Unversitaet Platz


L’università, che venne inaugurata nel 1386 (l’ho detto che è la più antica), si raggiunge passando per il centro pedonale e arrivando a Universität Platz. Essendo un posto centralissimo, spesso capita di trovarvi bancarelle o tavolini in occasione di qualche fiera. Al centro della piazza troneggia il leone sulla fontana, che oramai sembra aver perso quello sguardo fiero e severo che in passato lo caratterizzava e intimidiva gli studenti. Il palazzo barocco alle sue spalle è l’Alte Universität, o Vecchia Università, ed è l’edificio visitabile.  Qui ci sono fondamentalmente quattro cose che vanno assolutamente viste:

# Aula Magna


Salendo lungo la grande scalinata che si trova sulla sinistra si arriva all’Aula Magna, un gioiello in cui i colori oro e rosso la fanno da padroni. Se si è fortunati si può anche trovare una guida con un gruppo di turisti, a cui poter rubare qualche informazione e curiosità sull’università. La cosa che mi ha lasciata incantata è stato il soffitto con i dipinti delle quattro facoltà originarie dell’università: teologia, giurisprudenza, medicina e filosofia. Inutile dire, che in tempi passati si sarebbe visto un auditorio esclusivamente maschile. Già, le donne non erano ammesse all’università.

# Museo dell’Università
Ritornando al pian terreno si può visitare il museo. Oltre alla storia dell’università si trovano anche dei prototipi delle varie invenzioni fatte, in particolare in campo medico e tecnologico. È evidente l’attenzione particolare dei tedeschi per le materie prettamente scientifiche e tecniche a discapito, se posso, di quelle umanistiche, quanto meno qui nel Baden-Wüttemberg.

# Karzer (il carcere degli studenti)


Le stanze che desideravo vedere assolutamente, però, erano quelle del Karzer, il carcere degli studenti. Per accedervi si deve uscire dal palazzo dell’università e girarci intorno. L’entrata è esattamente alle spalle del portone principale dell’università. Ora, non spaventatevi all’idea di un carcere per quei poveri derelitti, che non solo dovevano spaccarsi la schiena sui libri, ma anche rischiare la galera. In realtà si trattava di un’istituzione per punire quegli studenti che la sera si lasciavano andare un po’ troppo in goliardate varie, tra cui anche la resistenza a pubblico ufficiale (punita con ben quattro settimane di detenzione). In base al “reato” la durata della detenzione cambiava. Questa consisteva in pane e acqua per i primi due giorni, successivamente i detenuti potevano uscire dal Karzer per seguire le lezioni, potevano ricevere pasti dall’esterno e anche andare a trovare gli altri detenuti. Insomma, non sembrerebbe nulla di così spaventoso. Infatti gli studenti stessi cominciarono a considerare l’esperienza in gattabuia una tappa fondamentale del corso di studi e della vita universitaria. La particolarità di questo luogo? Le pareti. Sono interamente decorate con le “opere d’arte” degli studenti, i quali si ritraevano sui muri, in forma di sagome di profilo. La cosa era talmente goliardica che alcune “celle” erano state rinominate con i nomi di “Grand Hotel” e “Sanssouci”. Se si è o si è stati studenti universitari, questa è una tappa obbligata, quanto meno perché si può comprendere appieno lo spirito che aleggia e anima queste stanze.

Una "cella"
Sì, è esattamente ciò che pensate che sia :D




















# Biblioteca universitaria


Poco distante da Universität Platz c’è la biblioteca, il simbolo dell’università di Heidelberg. Rispetto alla Vecchia Università è decisamente più recente, ma vale la pena vederla non solo per la sua bellezza esteriore, ma anche interiore. Lungo i corridoi, oltre a manoscritti di inestimabile valore, troverete anche un’esposizione sui materiali e le tecniche utilizzate per realizzarli.

Passeggiando per i corridoi

























Il costo della visita a tutto il complesso è piuttosto irrisoria. Facendo il biglietto al Karzer si ha accesso a tutti gli ambienti, pagando solo 3 euro. La visita alla Biblioteca, invece, è completamente gratuita.  

   

6 commenti:

  1. Bella esperienza. Lo dico sempre che lo studio premia :-)
    È stata una piacevole ed istruttiva lettura. Ciao

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    1. Mi fa piacere che ti sia piaciuta! :) un abbraccio

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  2. ma dai..non avevo mai sentito parlare di questa università e tantomeno delle celle per i party students!!! eheheh ..incredibile questa cosa

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    1. Infatti quando l'ho letto non vedevo l'ora di vederlo :) ciaoo

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  3. Bello l'articolo e veramente particolari le celle per studenti!!! Credo però si tratti dell'università più antica della Germania. L'Università più antica d'Europa è infatti un'italiana: Bologna!!! Non lasciamo anche questo primato ai tedeschi dai :)

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    1. Perdon, hai ragione! Errore mio. Provvedo subito a correggere. Grazie per essere passata e per avermi fatto notare la svista :) ciaoo

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