Passa ai contenuti principali

Un tesoro nel centro di Parma



In questo post vi parlo di una città che mi ha affascinata al punto da pensare che potrebbe essere uno dei posti migliori in cui vivere, vista la sua ricchezza artistica e tranquillità: Parma.
Essendo, appunto, tanto ricca, per questa volta mi soffermo sulla zona che più la rappresenta, cioè il complesso costituito dal Duomo e dal Battistero in Piazza Duomo.


Il Battistero


Questo bellissimo monumento di marmo rosa risalente al XIII secolo è uno dei più importanti edifici medievali italiani. Bello, no? Ho sentito dire da alcuni parmigiani che non vale la pena pagare per entrarvi, perché non c’è niente. Non c’è niente se non si hanno occhi e cuore per apprezzare il genio e la mano dell’artista che ha prodotto tale meraviglia! 

Tanto all’esterno quanto all’interno il Battistero è così ricco di dettagli da non sapere bene dove guardare per apprezzarne compiutamente la bellezza. Senza perdere la vista nel tentativo, io vi consiglio di guardarlo nel suo insieme mentre vi avvicinate e osservare con attenzione le lunette dell’Antelami sui quattro portali.








Dopo aver girato intorno al Battistero, entrate! La signora della biglietteria è stata di una gentilezza squisita con me: addirittura mi ha dato dei libri con le spiegazioni degli affreschi. 























L’espressione “rimanere senza fiato” non potrebbe essere più azzeccata qui. Se vi piace l’arte, sedetevi e gustatevi questa meraviglia. Tutto l’interno è affrescato, diviso in 16 spicchi verticalmente e 5 fasce orizzontalmente. Queste ultime rappresentano ognuna un tema religioso. Insomma, se non fossi stata abbastanza chiara, vale la pena, eccome!






Il Museo Diocesano

L'Angelo Raffaele al Museo Diocesano




Il biglietto del Battistero comprendeva anche la visita al museo che si trova sul lato opposto della piazza. Qui si trovano le riproduzioni degli affreschi e delle statue del Battistero e si può, dunque, apprezzarne tutti i dettagli. Inoltre sono conservati anche reperti archeologici di epoca etrusca.











Il Duomo


Ecco un altro luogo in cui non si può fare a meno di restare col naso all’insù per tutto il tempo. Anche questo è totalmente affrescato ed è esaltante, almeno per me, vedere dal vivo affreschi che per anni ho visto solo nei libri di storia dell’arte. La presenza di questa meraviglia architettonica rende Piazza Duomo una delle piazze più belle d’Italia. Purtroppo quando l’ho visitato era in restauro per via dei danni causati dall’ultimo terremoto, perciò ne ho apprezzato più l’interno che l’esterno. 
Una particolarità del campanile che affianca il Duomo: l’angelo Raffaele posto sulla cima è mobile, col vento gira! Adesso sul campanile c’è una copia, ma l’originale è conservato nel Museo Diocesano.


Una volta entrati, il mio consiglio è: passeggiate per le navate verso il presbiterio (sempre rigorosamente col naso all’insù) e una volta arrivati sotto la cupola troverete un affresco che sicuramente vi sarà familiare: L’Assunzione della Vergine al Cielo del Correggio. Credetemi se vi dico che ho passato un’ora qui dentro. Il bello è che è possibile visitare il Duomo indipendentemente dagli orari delle messe, perché queste ultime vengono celebrate nella cripta sottostante.




L'Assunzione della Vergine al Cielo di Correggio

Questi monumenti sono stati i primi che ho visto una volta arrivata a Parma e porto con  me un ricordo bellissimo di questa città che giorno dopo giorno diventava sempre meno sconosciuta.  

Commenti

  1. Che immagini meravigliose, abbiamo un tesoro con cui riempirci gli occhi per far godere l'anima.Non ho potuto fare a meno di ammirare tanto le tue foto. Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie!Devo dire, però, che dal vivo sono tutta un'altra cosa. Sono posti da vedere assolutamente almeno una volta nella vita ☺ Ciao!

      Elimina
  2. Parma ha qualcosa di carino, ma di certo non è una città turistica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Potrei non essere d'accordo, vista la fama che porta e la quantità di turisti stranieri e non che ho incontrato. Ad ogni modo che sia turistica o meno ha poca importanza. È importante ciò che la città riesce a dare al visitatore. Ciao!

      Elimina

Posta un commento

Feel free to leave a comment!
I would be glad to know your opinion! ;)
Thank you! :)

Post popolari in questo blog

Impression de Sicile: Palerme

Versione italianaEnglish version
À différence de tous les autres voyages que j'ai fait, soigneusement pensés et organisés en avance, celui-là à Palerme a été tout à fait inattendu.  Bon, on m'a proposé d'y aller deux semaines avant du véritable départ, mais alors je ne savais pas encore si j'aurais pu y aller. La certitude est arrivée une semaine après, 7 jours avant de partir. Quelqu'un pourrait me dire: "Une semaine est plus que sufficent pour s'organiser". Sans doute. Mais une semaine n'a été pas assez pour me préparer à ce que j'aurais rencontré.

I palmenti di Pietragalla

English versionVersion française

“Toh, guarda che carine! Sembrano le case degli hobbit!” Ecco cosa ho pensato quando, percorrendo i tornanti della statale 169, siamo arrivati a Pietragalla e abbiamo visto sfilare davanti a noi delle piccole costruzioni che facevano pensare alla Contea uscita dalla penna di Tolkien. “Pa’, ferma la macchina!” Era impensabile lasciare quel posto senza scoprire di cosa si trattasse.
Scesi dall’auto ci siamo avventurati tra le casette per finalmente scoprire che si trattava di tutt’altro ed ecco che siamo venuti a conoscenza dell’esistenza dei palmenti.

Benvenuti all'Inferno!

Lasciate ogni speranza voi che entrate



Sabato 3 giugno ho avuto la fortuna di essere invitata dalla digital strategist delle  Grotte di Castellana ad assistere a Hell in the Cave. È uno spettacolo unico nel suo genere che ha come palcoscenico la grotta della Grave nel complesso carsico che ha reso famosa Castellana Grotte. Mette in scena l’Inferno di Dante. Sin dalla prima edizione sono stata incuriosita da questa attrazione, ma ancora non ero riuscita ad assistervi. Fino ad ora.