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Massafra: an itinerary

This year I’ve decided to give something more with my blog. I want to start a new adventure and do more than just telling what I’ve seen in a particular place. I’ve started with two blog posts about two of the topics that are important to me and I want to develop in my blog. In this blog post there is another piece of news that from now you’ll find regularly: itineraries.
I want to give you something that can be useful and a product of my creativity. So, this is the first one for 2019. This is a two-day itinerary of Massafra, a little town near Taranto, in Apulia. You can visit Massafra basically whenever you want, thanks to its beautiful weather, but I suggest to prefer spring and late summer, especially for this itinerary. So, if you’re ready, let’s get started!
1. THE RAVINE “SAN MARCO”

It was also called the “Paradise of Massafra”. It’s a ravine that divides the town in two parts: on one side there’s the historical centre and the castle; on the other side there’s the new part of the …
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Travelling Gluten Free: My Organization

In 2014 I found out to suffer from celiacdisease. Since then many things have changed, especially speaking of travel. I’d never thought about food organization during a travel until that moment. 
Fortunately, there are some tools that help people with celiac disease to feel at ease in all situation. In this blog postI talked about the websites that help us in this sense.
In this one I want to tell you how I’ve changed my travel habits and how I organize my travel and my luggage to make my gluten free travel more comfortable.

5 steps to be a sustainable traveller (with a low budget)

I remember that when I was at the university studying foreign languages for tourism, at a certain point of my academic path, my studies turned toward sustainable tourism. To give you an idea of what sustainable tourism means, here the definition given by the WTO (World Tourism Organization):
"Tourism that takes full account of its current and future economic, social and environmental impacts, addressing the needs of visitors, the industry, the environment and host communities" (click here for more)
I thought that it was great and everyone should have been aware of it while travelling. During those years I kept studying the characteristics of sustainable tourism and how to be a sustainable traveller until I met, in one of the books of the program, the chapter about sustainable tour operators. They organize travels in places that are not so much developed from a tourist point of view; you live an amazing experience with locals and a referent who will guide you through this new c…

Christmas is coming in Valle d'itria

We’re in December and we all know what it means… Christmas is coming!

I don’t know where you are, readers, but here in Apulia, particularly in Valle d’Itria they are organizing a spectacular month this year. Are you curious? I will give you a hint of what’s waiting for us, talking about what we saw for the opening of Christmas period in Valle d’Itria.

L'estate di San Martino

A San Martino ogni mosto diventa vino

Il periodo di San Martino ha un che di particolare: è autunno, ma il clima ti confonde con il suo tepore, il cielo azzurro gioca con i nuvoloni e tu non sai mai bene come vestirti; nonostante il tempo pazzerello, si passeggia volentieri nei boschi, sorprendendosi di tanto in tanto alla vista di un fungo o di un riccio carico di castagne; ci si aggira per le vie dei borghi con in testa la poesia “San Martino” aspettandosi di sentire “l’aspro odor de i vini”.
L’ho sempre ritenuto l’estate di San Martino un periodo molto allegro in contrasto con l’immagine spesso malinconica che l’autunno si porta dietro. San Martino è la nota dolce che ti fa accogliere con un po’ di gioia l’arrivo del freddo.

Halloween all'irlandese

Halloween è alle porte e a me piace accoglierlo con i piatti tipici del periodo. Tempo fa mi sono dedicata alla preparazione con conseguente assaggio dei Ciccekutte e delle Ossa dei Morti, due tipiche ricette italiane tradizionalmente realizzate per la festa dei Morti. Quest’anno la curiosità mi ha spinta più a nord, precisamente in Irlanda, alla scoperta di ciò che in terra di tradizione celtica viene preparato per Halloween. Delle ricette trovate ne ho selezionate due, una dolce e una salata e per la loro messa in atto ho avuto la gentile collaborazione di Stefania del blog Tra monti, mari e gravine, che, con la sacrosanta pazienza di una madre che accontenta sua figlia, si è presa la briga di decifrare le dosi anglosassoni. In questo post io ti parlerò delle ricette in chiave folkloristica, mentre per le ricette vere e proprie ti rimando al post sul blog di Stefania.

I castelli di Federico II: il misterioso castello di Rocca Imperiale

Arroccato su un colle, imponente, controlla il territorio. Il suo è un compito importante: vegliare sul Golfo di Taranto e sulla quell’antica strada, la via Appia – Traiana. Ne ha visti di secoli susseguirsi, dal lontano 1221; tanti signori lo hanno posseduto e abitato; ha visto guerre, battaglie e briganti. Oggi accoglie i suoi visitatori e racconta loro la sua storia.
Il castello svevo di Rocca Imperiale mi ha dato proprio questa impressione quando l’ho visto per la prima volta. Nessuno di noi sapeva della sua esistenza, nemmeno io che ormai tra i miei amici ho la fama di conoscere l’ubicazione di quasi tutti i castelli di Federico II.Rocca Imperiale è un paesino che si arrampica su un colle al confine tra la Basilicata e la Calabria. In cima troneggia il castello. Lassù il vento soffia con forza, contribuendo a dare un’atmosfera un po’ gotica al complesso (e questo succedeva ad agosto. Prova a immaginare come potrebbe essere in autunno!).